Inseparabile facciarosa

Nome latino:                                       Agapornis

                                                              roseicollis                               

Provenienza:                                       Africa sud-occidentale

                                                              Angola del Sud

Taglia                                                    16 cm

Numero uova deposte:                      4-8

Giorni di cova:                                     21-23 giorni

Involo dei novelli:                               35-40 giorni

Autonomia dei novelli:                      60 giorni

Maturità sessuale:                              1 anno                                                       

PARTE GENERALE

 

Tra gli inseparabili è il più diffuso in cattività. Nella varietà ancestrale il corpo è verde e la maschera facciale rossa. Ne sono state selezionate però tantissime mutazioni, dal lutino all’opale al faccia arancio a tutta la serie dei blu…..

In questa specie maschio e femmina sono pressoché uguali. I metodi sicuri per distinguere i maschi dalle femmine sono il sessaggio endoscopico (l’uccello viene anestetizzato dal veterinario per immettere in esso una sondina per vedere se ha gli organi maschili o femminili) e il molecolare (viene analizzato il dna di una penna del soggetto in questione). Poi esistono tutta una serie di metodi (su tutte la palpazione delle ossa pubiche) che sono spesso usate ma che non sono sicure.

Depongono nei nidi a cassetta preferibilmente a doppia camera. Basta fornire loro materiale (io do loro salice, erba, fieno e foglie di palma) e loro pian piano si costruiscono un nido a regola d’arte.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2013)

 

A fine 2013 ho deciso di chiudere la mia esperienza con questi simpatici pappagalletti, sempre nell'ottica di dedicarmi meglio ad altre specie.

In primavera 2013 mi sono nati 16 novelli con 4 coppie che, considerato il grigiore generale dell’annata, è un risultato invidiabile. Segnalo invece che tra i novelli dell’autunno 2012 spiccava una bellissima femmina lutina FA opale, che ho ceduto all’amico Luca Zilio Zella. Anche altri miei soggetti li ho piazzati presso clienti “strategici” in maniera da non perdere, o per lo meno che sia recuperabile il buon (modestia a parte) lavoro fatto negli anni.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2012)

 

La mia prima esperienza con questi animali in colonia è stata un po’ caotica però sicuramente mi sarà di lezione per il futuro.

Cominciamo dal principio: nella mia voliera ho inserito 6 soggetti, di cui una coppia sicura e affiatata e 4 soggetti spaiati, teoricamente due maschi e due femmine. La coppia ufficiale si è mantenuta tale e mi ha dato 4 bellissimi piccoli, che ho già provveduto a togliere dalla voliera. Per il resto un disastro: due femmine hanno deposto nello stesso nido tutte uova bianche; erano giovani, alla prima covata, quindi si possono capire. Uno dei due presunti maschietti si è rivelato una femminuccia andando a deporre uova chiare in un nido. Così ho preso provvedimenti: ho acquistato un maschio per una delle mie femmine e ho isolato due coppie in gabbie singole, sperando che dopo aver fatto far loro una covata assieme in gabbia da cova, mi daranno risultati anche in voliera.

Inoltre ho acquistato dall’amico Luca Zilio Zella due sue coppie già formate, così in questi giorni ho messo in riproduzione 5 coppie, le prime 3 in voliera assieme (in quanto già ben affiatate) e le ultime due in gabbie singole: 

  • maschio verde cannella/ino/fa x femmina lutina cannella/fa
  • maschio lutino/fa x femmina verde oliva opale/fa
  • maschio verde/opale/fa/ino x femmina lutina fa
  • maschio verde/opale/fa/ino x femmina verde opale fa
  • maschio verde fa/ino/opale x femmina verde/fa

Da queste coppie possono uscire veramente tante combinazioni (troppo lunghe elencarle tutte) e non vedo l’ora di vederle.

Con i pulli che mi nasceranno inizierò a fare un po’ di selezione, seguendo gli standard della specie, che nei prossimi mesi studierò sia a livello teorico che a livello pratico, proprio osservando i miei novelli.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2011)

 

Li allevo da tre anni ormai e tengo solo soggetti della serie verde.

Attualmente ho una decina di soggetti di cui una coppia ufficiale e vari spaiati.

Li ho sempre allevati lasciando le singole coppie nelle gabbie (misura minima per coppia 90 cm).

Per il 2012 invece voglio tentare la riproduzione in colonia immettendo tre coppie in una voliera di circa 2*1,5*1,5. La mia unica paura è che questi uccelli, spesso un po’ aggressivi, bisticcino specialmente in fase riproduttiva.

Sono anche curioso di vedere se l’unica coppia formata che immetterò si manterrà tale o se si dividerà. Infatti dicono che gli inseparabili restano insieme per la vita, e voglio proprio vedere se è vero.

I soggetti saranno un maschio pallid /Fa/ino (cioè portatore di faccia arancio e di ino), una femmina lutina faccia rossa/Fa, un maschio lutino/Fa, una femmina opale/Fa, una femmina opale Fa e un maschio lutino Fa, insomma una bella serie di mutazioni e vediamo cosa esce e come si combinano…