Polverara

Gallo Polverara nero (fonte Agraria.org)
Gallo Polverara nero (fonte Agraria.org)
Gallina Poverara bianca (fonte Agraria.org)
Gallina Poverara bianca (fonte Agraria.org)

PARTE GENERALE E PROGETTO

 

Si tratta di un antichissima razza, nota nel territorio veneto come “S-ciata”, le cui origini non sono ben chiare. Per alcuni è la progenitrice della Padovana, per altri è proprio l’inverso. Sembra comunque che sia arrivata dalla Polonia attorno al 1400, e che da allora sia allevata nel paese di Polverara, nel padovano.

Alla fine del 1800 questo pollo era quasi del tutto scomparso, ma poi grazie allo sforzo di amanti della razza, riuscì a salvarsi. Nel 1900 una nuova crisi rischiò di farla scomparire, ma grazie ad alcuni prestigiosi allevatori,  ad istituti agrari e ad un piano di salvaguardia comunitario, possiamo ancora ammirare questo straordinario esempio di biodiversità avicola locale.

E’ un pollo dal portamento fiero, caraterizzato da orecchioni bianco candido, tarsi ardesia, ciuffo, barba e favoriti, e cresta a cornetti.

I galli si attestano sui 2,5-2,8 kg, le femmine sui 1,8-2,1 kg.

La caratteristica principale è la rusticità, essendo sempre stato allevato all’aperto: è al tempo stesso croce e delizia della razza, che si adatta facilmente ai vari climi e ai vari ambienti, preferisce dormire sugli alberi ma non sopporta la vita in capannone o in gabbia. Per questo è amata da pochi e scomoda per molti altri. Inoltre un'altra caratteristica poco auspicabile della razza stessa è il suo accrescimento lento.

Sono allevate e selezionate in particolare la varietà bianca e la varietà nera.

Ho scelto di allevare questa razza perché esteticamente è molto affascinante ai miei occhi: mi sembra la rappresentazione avicola ideale della mia regione e ha un non so che di selvatico che non può lasciarmi indifferente. Mi sono fatto una cultura su di essa leggendo il blog di Mangoni, che trovate tra i miei links, e che ringrazio per la consulenza passata e futura in merito a questa razza.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE GIUGNO 2016)

 

La nostalgia per questi polli, che hanno ai miei occhi veramente un grande fascino, si è fatta sentire, così ho deciso di ripartire col loro allevamento.

Stavolta ho scelto di far nascere gli animali direttamente a casa mia, in maniera che l'adattamento all'ambiente sia facilitato. Ho schiuso così uova dell'allevatore Andrea Mangoni, che a sua volta da anni sta portando avanti un lavoro di mantenimento e miglioramento di un ceppo di polli allevato per oltre 50 anni dal Sig.Bruno Rossetto, da più voci riconosciuto come una di quelle persone che ha salvato la razza, continuando ad allevarla anche quando il numero dei capi in commercio era ridottissimo. 

A fine 2016 però dato il numero esiguo e la qualità non eccelsa dei soggetti presenti in allevamento ho deciso di chiudere con questa razza di pollo e provare ad allevare altro.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2015)

 

 A inizio 2015 sono andato da una coppia di noti allevatori di Eraclea a prendere alcuni soggetti di Polverara nera (nel dettaglio 1 gallo e 2 galline): soggetti di gran portamento, buona stazza, caratteri di razza ben presenti, insomma un bel passo in avanti per il mio allevamento.

Ottimi presupposti, tanto entusiasmo, grandi aspettative, ma un incidente con un animale domestico ha distrutto tutto, facendomi perdere 3 delle 4 galline del mio alelvamento e facendomi capire che oggettivamente, ora come ora, non ho a disposizione lo spazio per poter allevare questa specie.

 

 LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2014)

 

Nel 2014 anche le mie Polverara hanno risentito dei miei impegni famigliari. Sono nati 15 pulcini (11 da una linea di galli e 4 dall’altra ma diq eusti ne ho portato a completo svezzamento solo 8, causa malattie e mala gestione. A fine anno quindi ho deciso di tenere solo i soggetti migliori senza più distinzine di linee e affiancarli a qualche bel soggetto da comprare.

 

LA MIA ESPERIENZA (AGGIORNATA FINE 2013)

 

Ho deciso di costruire un mio ceppo su cui lavorare negli anni partendo da due linee di sangue distinte. Perciò ho acquistato una decina di pulcini dall’Istituto agrario di Padova facente parte del progetto Co.va. ( che mira alla conservazione e alla tutela di varie razze avicole tra cui la Polverara) e una quindicina di uova da un noto allevatore del paese di Polverara.

Ho scelto di puntare su soggetti a colore nero, almeno inizialmente.

La linea dell’Istituto agrario mi ha dato soggetti di stazza importante, con ciuffi spesso troppo abbondanti, con soggetti con molte penne bianche. Ho appreso poi da fonti autorevoli che molto probabilmente in epoca non tanto lontana quel ceppo è stato tagliato con qualche esemplare di Robusta maculata, e ciò spiegherebbe alcune cose. Ho selezionato 3 galline di cui due molto in tipo con barba e favoriti importanti, ciuffi non troppo abbondanti e portamento interessante. I galli invece sono soggetti fortemente maculati, uno con ciuffo troppo esteso, l’altro con ciuffo troppo ridotto, barba e favoriti troppo poco sviluppati.

Non sono certo il massimo come soggetti, ma avevo necessità di avere soggetti maschili da questa linea e ho scelto i meno peggio. Il loro unico punto forte è la stazza, veramente importante.

La seconda linea invece mi ha dato soggetti con piumaggi tutti neri o quasi, ciuffi non troppo estesi  ed eretti come vuole la tradizione, zampe scure. La pecca più importante del ceppo è sicuramente il peso e la stazza dei soggetti, davvero troppo esigua. Anche qua ho selezionato 2 galli e 3 galline.

Nel 2014 con le 6 galline (3 di un ceppo e 3 dell’altro) alternerò prima i 2 galli della prima linea e poi i 2 galli della seconda, per ridurre la consanguineità